Perché si usa la fibra aramidica per i guanti anticalore

Perché si usa la fibra aramidica per i guanti anticalore

In ambienti lavorativi in cui si ha a che fare con materiali pericolosi, soprattutto il fuoco, è bene disporre di strumenti di lavoro e oggetti in grado di garantire il più alto livello di sicurezza possibile, il tutto senza tralasciare l’importante discorso legato alla funzionalità degli oggetti stessi.

A tal proposito, uno degli ambiti che richiede l’utilizzo di una strumentazione il più possibile adeguata è senza dubbio quello dove gli operai maneggiano oggetti molto caldi oppure hanno a che fare con il fuoco.

In questo ambito è necessario l’uso di guanti che riparino gli operai dalle alte temperature, guanti fatti apposta che spesso prendono il nome di guanti aramidici per la fibra utilizzata per renderli sicuri e allo stesso tempo pratici.

Per quale motivo viene utilizzata proprio la fibra aramidica per realizzare i guanti anticalore?

Quali sono i vantaggi insiti nell’utilizzo di questa particolare fibra?

Entriamo nel dettaglio e vediamo innanzitutto quali sono le caratteristiche delle fibre aramidiche, per poi passare ad un’analisi funzionale relativa all’impiego di tali fibre sui guanti in questione.

Generalità sulla fibra aramidica

Per “fibre aramidiche” si intendono tutte quelle fibre sintetiche dotate di una grande resistenza alla trazione e al calore e che, pertanto, permettono di resistere a sforzi particolari anche e soprattutto di fronte a situazioni potenzialmente pericolose quali incendi o forti pressioni esercitate sui materiali.

L’incredibile funzionalità delle fibre aramidiche deriva proprio dall’eccezionale resistenza alla trazione, tant’è che, a parità di massa, queste risultano addirittura assai più resistenti dell’acciaio.

Ecco per quale motivo le fibre di questo tipo vengono utilizzate nei campi più disparati, dall’ingegneria militare a quella aerospaziale, passando per impieghi comuni quali il settore automobilistico.

Per quanto riguarda l’ambito militare, è celebre l’impiego di una fibra aramidica quale il kevlar per la realizzazione di componentistica militare come i giubbotti antiproiettile, i caschi antiproiettile e tutte quelle imbottiture che richiedono una fibra che sappia coniugare funzionalità, maneggevolezza e resistenza.

Dal punto di vista aerospaziale, invece, le fibre aramidiche vengono utilizzate per realizzare componenti che andranno a costituire la struttura di aeroplani, velivoli o anche imbarcazioni di vario tipo, sempre grazie alla grande efficienza in termini strutturali delle fibre in questione.

Ma torniamo all’ambito puramente industriale.

È in questi casi che l’impiego delle fibre aramidiche comporta una grande attenzione dal punto di vista della sicurezza umana, in quanto in tali frangenti l’operaio è a stretto contatto con temperature roventi.

Da cosa sono caratterizzati i guanti anticalore e come si comporta la fibra aramidica nel settore industriale?

Caratteristiche dei guanti anticalore

I guanti resistenti alle alte temperature vengono utilizzati in tutti quei settori dell’industria in cui è richiesto un impiego della forza lavoro a contatto con macchinari e/o materiali altamente combustibili, o comunque da lavorare necessariamente ad alte temperature.

I guanti anticalore devono presentare caratteristiche ben precise al fine di garantire l’assoluta incolumità di colui che si trova ad operare in situazioni di potenziale pericolo, ecco per quale motivo tali oggetti dovranno presentare caratteristiche ignifughe e impermeabili, ed è proprio utilizzando la fibra aramidica che è possibile raggiungere l’obiettivo della sicurezza dell’operaio.

Quello della sicurezza sul lavoro è un ambito assolutamente da non sottovalutare, questo è determinato dal fatto che sono diverse le normative in vigore che contribuiscono a tutelare la salute e il benessere degli operai attivi nel settore industriale.

Una delle normative che punta alla tutela di fabbriche, fonderie e di tutte quelle strutture che operano nel cosiddetto rischio termico è la norma EN 407.

La norma in questione, oltre a stabilire i fattori di rischio nell’agire a contatto con forti fonti di calore, afferma che i guanti resistenti al calore devono avere necessariamente una funzione isolante e di resistenza meccanica. In questo tipo di guanti le fibre aramidiche vengono utilizzate in qualità di rivestimento e copertura, ma c’è un altro importante aspetto da non sottovalutare: la leggerezza della fibra in questione.

Oltre alla resistenza al calore, infatti, le fibre aramidiche sono impiegate per la loro leggerezza.

Tutto ciò è ragionevole se si pensa che un rivestimento in acciaio comporterebbe un peso maggiore dell’oggetto nonché una maggiore difficoltà nello svolgimento di azioni che richiedono uno sforzo anche notevole da parte dell’uomo.

Ecco quali sono i motivi che portano all’utilizzo di fibre aramidiche nei guanti anticalore.