Fare Event Marketing con i Beacon

Fare Event Marketing con i Beacon

Le nuove tecnologie si possono applicare anche a chi opera nel campo degli allestimenti fieristici, difatti oltre alla realizzazione fisica dello stand si possono progettare strategie di marketing e coinvolgimento del pubblico, integrando all’interno dell’allestimento pratiche soluzioni che permettono di sfruttare la tecnologia ed oggetti di uso ormai più che comune come gli smartphone oppure i tablet.

Di più recente applicazione ed utilizzo nella realizzazione degli stand fieristici, i beacon permettono di sfruttare la tecnologia a basso consumo bluetooth, già presente nei telefonini da qualche decennio, per poter fare marketing ed interazione di prossimità, ovvero le persone che sul proprio smartphone o tablet hanno attivo il canale bluetooth possono essere agganciate con messaggi personalizzati ed automatici inviati direttamente dallo stand.

I beacon infatti non sono altro che piccoli dispositivi programmabili con una portata di circa 50/70 metri che intercettano il segnale bluetooth ed inviano hai dispositivi nelle vicinanze delle notifiche push ovvero dei messaggini che poi permettono, alla persona che li riceve, di visualizzarli e visualizzare gli eventuali contenuti collegati.

Qui si apre un mondo perchè una volta raggiunta la persona si possono inviare ogni tipo di informazioni e contenuti legandoli ad un collegamento al sito web dell’azienda oppure a pagine specifiche dove illustrano le possibilità, i servizi, i prodotti o ancora di più l’invito a presentarsi presso lo stand presente nella fiera per partecipare a particolari momenti, eventi, interagire con il personale, ricevere sconti, offerte e quant’altro possa poi generare una relazione immediata o futura con le persone.

Questo metodo di fare marketing, insieme a quello dei QR Code apre prospettive molto interessanti per chi opera nel campo della realizzazione di allestimenti e stand fieristici, da modo di ampliare ed integrare il proprio lavoro seguendo un percorso di comunicazione insieme al cliente, trasformando lo stand in un elemento non solo creativo ad alto impatto visivo, ma uno strumento concreto di lavoro e business.

L’applicazione dei beacon ad uno stand ha dei costi davvero irrisori, ne bastano due o tre per riuscire a coprire una vasta area del padiglione in cui si è ospitati o addirittura una buona parte del quartiere fieristico dove si è presenti.

Vanno programmati con tutte le informazioni che si vogliono trasferire alle persone presenti in fiera, si può così andare a definire una pianificazione strategica della comunicazione per raggiungere il maggior numero di persone interessate “rubandole” alla concorrenza.

Nella realizzazione di uno stand l’impatto creativo oggi non basta più è necessario sviluppare un allestimento che sia in grado di comunicare, anche in autonomia sfruttando le nuove tecnologie come appunto i beacon oppure i QR Code.

Grazie a queste nuovi metodi si riesce a migliorare la user experience delle persone all’interno dell’evento fieristico andando a valorizzare l’immagine aziendale facendola emergere da quella dei concorrenti ancorati ai vecchi stili di presenza e trasmissione dei propri valori.

Fonte: www.formgroup.it stand e allestimenti fieristici personalizzati