Zucchero e Caffè, pro e contro

Zucchero e Caffè, pro e contro

Caffeina e zucchero per aumentare l’efficienza del cervello: buone notizie per chi ama il caffè dolce, a quanto pare la combinazione di caffeina e zucchero può aumentare l’efficienza dell’attività cerebrale.

Questo è il risultato di una ricerca pubblicata su Human Psychopharmacology, la ricerca ha evidenziato come tra le due sostanze ci sia un effetto sinergico in cui uno aumenta l’effetto dell’altro.

Il team ha utilizzato la risonanza magnetica per analizzare l’attività cerebrale nei normali compiti della vita quotidiana, successivamente hanno testato i partecipanti dopo aver bevuto sostanze che contengono zucchero, caffeina o ambedue insieme o un placebo costituito esclusivamente da acqua.

In particolare, il team di ricerca ha scoperto che le persone che consumavano una combinazione di caffeina e glucosio mostravano una ridotta attivazione della corteccia parietale bilaterale e della corteccia prefrontale sinistra, due aree che partecipano attivamente al processo di focalizzazione e di memoria, l’attività risultava diminuita ma non c’era alcun calo del rendimento che significa che il cervello è più efficiente sotto l’effetto combinato delle due sostanze.

I partecipanti che avevano ingerito la combinazione delle due sostanze, ovvero caffè e zucchero, richiedevano meno risorse per produrre lo stesso livello di prestazioni richieste da parte dei partecipanti che avevano ingerito il placebo o solo la caffeina o solo lo zucchero.

Le conclusioni della ricerca suggeriscono che la combinazione di glucosio e di caffeina hanno effetti benefici sul cervello collegato ai compiti di attenzione e concentrazione.

C’è però un rovescio della medaglia: il caffè può interferire con l’eliminazione degli zuccheri

Niente caffè se abbiamo fatto un pasto a base di troppi grassi, a raccontarlo è uno studio pubblicato dal Journal of Nutrition, secondo cui la bevanda interferisce con la capacità dell’organismo di eliminare gli zuccheri dal sangue.

I ricercatori dell’università canadese di Guelph hanno fatto ingerire ad alcuni soggetti un mix di grassi in forma liquida progettato per imitare perfettamente cosa avviene nel corpo dopo un pranzo al fast food, dopo sei ore ai volontari è stata fatta bere una bevanda zuccherata, e sono stati misurati gli zuccheri nel sangue, scoprendo che il livello era del 32 per cento più alto in chi aveva consumato il pasto rispetto a un gruppo di controllo che aveva fatto un pranzo normale.

Per verificare un’eventuale influenza della caffeina, in un secondo esperimento sono state date alle persone del primo gruppo anche due tazze di caffè.

Il risultato è stato che dopo aver bevuto la bevanda zuccherata i soggetti avevano un tasso di zuccheri nel sangue più alto del 65 per cento, “lo studio indica che i grassi e la caffeina interrompono le comunicazioni tra lo stomaco e il pancreas, che è responsabile della produzione degli ormoni che regolano il metabolismo degli zuccheri – scrivono gli autori – e questo impedisce di abbassare il livello di glucosio nel sangue”.

Zucchero: aumenta la pressione e favorisce la crescità dei tumori

Un eccesso di zuccheri e di dolci nel menù quotidiano porta a un consistente aumento della pressione. E’ questo il risultato di uno studio condotto da un gruppo di scienziati dell’Università del Colorado.

E non solo, lo zucchero stimola la crescita dei tumori, perchè le cellule neoplastiche sono molto più voraci di glucosio rispetto a quelle sane.

Questo non vuol dire che non dobbiamo più mangiare zuccheri ma se cominciamo ad apprezzare il tè e il caffè amari ad esempio, può essere già un primo passo verso la salute oppure possiamo provare a sostituirlo con edulcoranti e dolcificanti naturali meno aggressivi per il nostro organismo.

Detto questo è bene cercare di non esagerare ne con il caffè, ne con lo zucchero, ne va della nostra salute, anche se sotto certi aspetti, consumare l’uno e l’altro può avere risvolti positivi.